Alek incanta il mondo con il suo nuovo singolo “Buio”

1. Benvenuta, Alek! Innanzitutto, congratulazioni per il prossimo lancio di “Buio”! Posso chiederti qual è stato il momento o l’evento specifico che ha ispirato la creazione di questa canzone? C’è un’esperienza personale o un sentimento particolare che hai voluto trasmettere attraverso la canzone?

Ho scritto questo pezzo durante un periodo in cui mi sono sentita un po’ smarrita per quanto riguarda il mio futuro, avevo appena finito le superiori, mi ero iscritta a una università che non sapevo se volessi fare, e mi avevano anche appena scartata ad Area Sanremo. In quel momento ho preso consapevolezza e ho capito che, soprattutto per la mia generazione, il futuro è una cosa che fa paura, perché non si sa, non lo si conosce, perché tutto potrebbe andare storto, come tutto potrebbe andare secondo i piani, ma non si ha mai veramente la certezza.

2. “Buio” sembra affrontare temi di incertezza e paura per il futuro. Come speri che gli ascoltatori si connettano con questi temi attraverso la tua musica?

Io spero che gli ascoltatori si sentano capiti, sembra banale, ma sapere che non si è gli unici a provare certe emozioni aiuta molto, perché non ci si sente più sbagliati.
Spero che gli ascoltatori non si sentano più sbagliati ascoltando questo pezzo.

3. Com’è stata l’esperienza di lavorare con Den come produttore per “Buio”, e su quali elementi ti sei concentrata per catturare l’atmosfera intima e delicata della canzone?

Io e Den lavoriamo molto a immagini, volevamo che questa canzone ricordasse un po’ il tramonto, e questa cosa si accentua secondo me soprattutto nel bridge, quando entrano i cori e i synth che creano un’atmosfera molto intima.

4. Da giovane cantautrice, come affronti l’espressione delle tue emozioni ed esperienze attraverso la tua musica pur cercando di coinvolgere un pubblico più ampio?

In realtà non ho mai scritto le mie canzoni pensando al pubblico, ho sempre scritto per necessità di tirare fuori quello che ho dentro e penso che il pubblico se ne renda conto quando un pezzo è sincero, lo capisce se una persona ha provato veramente certe emozioni, e in quel modo riesce anche a immedesimarsi.

5. Puoi condividere qualche aneddoto o momento memorabile dal processo di creazione di “Buio” che ti è rimasto impresso?

Mi è rimasto impresso il fatto che facendo ascoltare il provino di “Buio” per la prima volta nessuna delle persone si aspettava un bridge così pieno, anche perché arrivava da una strofa che come strumenti aveva solamente un arpeggio di chitarra molto delicato. Sembrava quasi che venissero travolti da tutti quei suoni, mi faceva molto ridere perché si voltavano verso di me abbastanza esterrefatti.

6. Il tuo percorso nell’industria musicale è stato piuttosto notevole, specialmente considerando la tua età. Quali consigli daresti ad altri giovani artisti che vogliono perseguire la loro passione per la musica?

Di non lasciare che le insicurezze blocchino il loro percorso, per paura del giudizio degli altri o per paura di mostrarsi come si è veramente, certe volte cerco di ricordarmelo anche io perché ancora non ho imparato completamente a non dar retta a tutti i miei pensieri negativi.

7. Hai avuto un notevole successo con i tuoi precedenti brani e collaborazioni. Come affronti ogni nuova canzone o progetto per assicurarti che rifletta la tua crescita artistica e autenticità?

In generale cerco sempre di sperimentare sia a livello di testo che a livello di sound, cerco di non limitarmi anche per quanto riguarda il genere anche perché ho molte influenze da vari artisti che fanno tutti generi diversi.

8. Cosa speri che gli ascoltatori si portino via da “Buio” dopo averla ascoltata?

Spero si sentano meno soli.

9. Guardando avanti, quali sono i tuoi obiettivi e aspirazioni per la tua carriera musicale nei prossimi anni?

Di sicuro fare molti più live, per riuscire a portare la mia musica in giro e cercare di arrivare a più persone. Poi spero di fare tante collaborazioni, conoscere tanti artisti, scambiare la mia arte con loro, e in generale spero di poter aiutare con la mia musica.

10. Infine, hai qualche progetto o collaborazione imminente che i tuoi fan possono attendersi con ansia?

Uscirà un EP, ci abbiamo lavorato molto e stiamo continuando a lavorarci, dico solo che manca pochissimo