Classico Marinara e Lady The Murder ci presentano il nuovo EP “Delorean Tape Vol.2: Presente”

  1. Ciao Classico Marinara e Lady The Murder! Potreste brevemente presentarvi e introdurre il vostro nuovo EP ‘Delorean Tape Vol.2: Presente’?
    Siamo Classico Marinara e Lady The Murder e siamo felici di annunciare l’uscita del Delorean Tape Vol.2: PRESENTE, secondo capitolo di una saga ispirata al film Ritorno al Futuro. Una cassetta rimasta incastrata nel mangianastri di quella Delorean, che, avendo attraversato diverse epoche è riuscita ad assorbire le influenze musicali di diverse epoche producendo una raccolta di canzoni con dei sound crossover unici.
  2. Come avete sviluppato il concetto di dividere il progetto in ‘passato’, ‘presente’ e ‘futuro’? In che modo questa struttura si riflette nelle quindici tracce?
    La scelta della struttura è venuta dopo, quando l’intero progetto era già pronto. Ogni volta che andavamo in studio ci ritrovavamo a ripercorrere ricordi ed esperienze diverse. Solo in seguito abbiamo dato un ordine a quella casualità, riponendo nel PASSATO le tracce ambientate nel PASSATO, nel PRESENTE le tracce che parlavano di esperienze che stavamo vivendo e nel FUTURO delle tracce in cui ci siamo proiettati in situazioni non ancora successe.
  3. Cos’è per voi il presente?
    Il presente per noi è un momento di consapevolezza. Il passato riesce a guadagnarsi sempre un fascino speciale e malinconico mentre il futuro a volte può scaturire ansia e a volte creare aspettative enormi. L’unica cosa che possiamo fare però, se non abbiamo a disposizione una macchina del tempo, è quello di concentrarsi sul presente, apprezzare quello che abbiamo e cercare di divertirsi mettendo tutta la passione che abbiamo nelle cose che facciamo.
  4. C’è una traccia che rappresenta meglio il vostro presente sia a livello di testi che di sonorità?
    Forse la canzone che rappresenta di più il presente è “Il momento per me”. In questa canzone volevamo esprimere la consapevolezza che ci sono cose a cui bisogna rinunciare o a cui addirittura non siamo ancora pronti. Nonostante questo, la consapevolezza di essere disposti a fare dei sacrifici per inseguire il nostro obiettivo e prepararsi a quello che il futuro ha da offrirci.
  5. Come avete integrato il dream pop e le sonorità degli anni ’80 nelle prime canzoni?
    La premessa di partenza dell’intero progetto era quella di dover mescolare vari generi musicali e quindi non ci siamo posti dei limiti da quel punto di vista. Abbiamo potuto farlo sicuramente grazie alle capacità di Lady nella produzione e magari delle mie nel sapermi adattare a qualsiasi strumentale. Sappiamo che molti artisti come Lil Peep o Childish Gambino sono diventati iconici proprio grazie alla loro capacità di fondere generi lontanissimi. Semplicemente volevamo provarci anche noi.
  6. Alla notte si confidano i nostri segreti più profondi. Come è nata “Chiedo alla notte”?
    “Chiedo alla notte” è nata in un periodo in cui la mia relazione (classico marinara) iniziava a tentennare e parallelamente mi rendevo conto che il mio percorso artistico si muoveva a rilento e non so come a volte mi ritrovavo a pensare che le due cose fossero collegate. Molto spesso quindi mi ritrovavo in questo stato di dubbio e malinconia, il mix perfetto per un artista. In quei momenti spesso mi capitava di uscire di notte per stordirmi un po’ e seguire il flusso in cerca di una risposta.
  7. “Secondo te” che storia ha?
    “Secondo te” è una canzone in cui prevale un sentimento di caos unito quindi alla voglia di scatenarsi. La canzone dice “forse è meglio un salto nel vuoto che dire ancora lo faccio dopo” proprio perché l’artista capisce che a un certo punto bisogna smettere di pensare e farsi domande ma semplicemente buttarsi nella mischia e mettersi in gioco. Solo così possiamo riuscire ad entrare nel flusso illogico e caotico della vita e trarre le nostre conclusioni, utili a raccogliere nuova ispirazione e nuovi spunti per continuare.
  8. Quali sono i vostri progetti o nuove direzioni musicali dopo l’uscita di ‘Delorean Tape Vol.2: Presente’? Sicuramente mettere fine a questa saga con (spoiler) l’ultimo capitolo del Delorean Tape. Dopo di che saremo felici di premere il tasto reset e ricominciare da capo, mettendo in pratica nuovi flussi accumulati nel tempo e delineare nuove forme per la nostra musica. Chissà magari cambiando totalmente genere o magari ritornare alle basi originali. Non si sa ancora…