Come fa una pietra a diventare una perla? L’intervista ai BRO BERRI per il nuovo singolo “Correre”

  • Buongiorno ragazzi, come state e come state attraversando questo periodo? Inoltre, come è nata l’idea di scrivere e produrre il vostro nuovo singolo “CORRERE”?
    (STOTEN)
    Buongiorno a voi e grazie per il tempo che ci state dedicando. È un periodo particolare. Percepiamo che stiamo transitando in un nuovo capitolo della nostra vita e della nostra carriera artistica. Questo ci stimola molto, perché siamo persone che non hanno mai sopportato la monotonia. Tra Dj sets in Italia e Francia, nuova musica in uscita e in fase di produzione e traslochi, possiamo dire di essere molto indaffarati. Certo, tutto questo è stancante, ma positivo! Stiamo scrivendo un capitolo molto interessante di quello che un domani sarà il documentario della nostra vita (ride).
    L’idea di scrivere CORRERE nasce, come quasi tutta la nostra musica, quasi per caso.
    Per noi fare musica è passione e divertimento prima ancora che lavoro.
  • CORRERE” sembra avere una forte componente cosmica e atletica. Cosa vi ha ispirato a creare questa atmosfera nella canzone?
    (RICO) Abbiamo prodotto il brano nel nostro home studio, come tutti i nostri brani finora. Di solito riusciamo ad essere maggiormente produttivi la sera, visto che l’immaginario sonoro del progetto è più vicino al mondo della notte. L’ambiente e l’orario secondo noi giocano a favore dell’artista, perché pensiamo che ciò da cui siamo circondati si riflette automaticamente nella musica che creiamo.
  • Potete condividere qualche dettaglio sul processo creativo dietro la canzone, dall’ideazione alla registrazione?
    (STOTEN)

    Siamo soliti sperimentare molto ma senza avere degli schemi ben definiti. Possiamo trascorrere ore ed ore a ricercare e a modificare un singolo suono, finché non troviamo quello che ci muove qualcosa nello stomaco. Quella sera quando aprivamo il nuovo progetto – che sarebbe poi diventato CORRERE – nel nostro home studio, avevamo l’intenzione di riuscire a toccare delle corde emotive profonde, come sa fare Fred Again nelle sue produzioni. Intanto in sottofondo partiva la sua traccia “MAREA”, che ci ha chiaramente dato la giusta ispirazione. Abbiamo voluto captare quel segnale come mandatoci dall’universo e, di lì a poco, abbiamo tessuto il primo tappeto sonoro sul quale andare a sviluppare le Lyrics. Nella vecchia casa avevamo un set up costruito da noi per migliorare l’acustica della camera da letto, e proprio lì abbiamo composto e registrato le voci.
  • Avete menzionato l’obiettivo di trasformare anche le pietre comuni in perle preziose con la vostra musica. Cosa significa questa metafora per voi?
    (RICO) Siamo sempre stati convinti che canalizzare le energie su un percorso, prima o poi, porti a dei risultati non indifferenti. Niente è impossibile, se c’è una notevole forza di volontà.
  • Come descrivereste il vostro stile musicale in “CORRERE” e come si differenzia dai vostri lavori precedenti?
    (STOTEN)

    Alcuni dicono che il nostro sia un genere Electro-Urban, altri ancora lo chiamano Electro-Rap.
    Come citato in un nostro pezzo uscito questa estate, definiamo il nostro sound “Il Genere Nostro”.
    CORRERE ne è l’esempio: secondo noi non si puoi targhettizzare un brano ascoltandone solo metriche e strutture.
    A volte bisogna andare oltre i canonici metodi di giudizio, per questo quando facciamo musica non ci diamo alcun limite. L’unica prerogativa è quella di trasmettere qualcosa di forte all’ascoltatore. CORRERE non è il nostro classico banger da Club, bensì quella canzone che ti fa ballare tra stelle e pianeti, suscitando emozioni forti e pensieri positivi.
  • Qual è il ruolo della cassa dritta nel brano e come contribuisce all’esperienza d’ascolto?
    (RICO) Le nostre produzioni sono figlie di una ricerca sonora. Abbiamo sempre ascoltato musica elettronica e cantare sopra le nostre produzioni, in realtà, è stato semplicemente un processo successivo.
    La creazione della melodia principale con la bassline che segue sotto suscita delle vibes “spaziali”. Almeno, questo è quello che ci ha trasmesso quando abbiamo finalizzato l’instrumental. Il testo è stata una conseguenza a ciò che già la base suscitava.
  • Cosa volete che il pubblico tragga da “CORRERE”? Quali emozioni o messaggi sperate di trasmettere?
    (STOTEN)
    CORRERE nasce con l’intenzione di far allontanare per un attimo dalla Terra chi ascolta. Mettendo la nostra vita nella musica che facciamo, oltre a raccontare noi stessi, cerchiamo sempre di incoraggiare i più “fragili” a farsi forza e a credere in loro stessi. Chi ci ascolta deve trarre motivazione ed energia per affrontare la vita di tutti i giorni e, perché no, farlo ballando sul ritmo della cassa dritta. Speriamo che chi ascolti CORRERE possa comprendere che non è solo nel mondo e che può trovare chi più simile a lui fuori dalla propria comfort zone, dalla quale si esce solo con una buona dose di coraggio e mantenendo viva la fame negli occhi.
  • Potete parlarci della vostra collaborazione con la label ADA Music Italy e come ha influenzato la vostra musica?
    (RICO) Abbiamo appena iniziato il percorso con i ragazzi di ADA. Siamo contenti che abbiano abbracciato un progetto come il nostro; più che influenze, le chiamerei idee lanciate su un unico piatto, per far sì che si arrivi a una formula sempre più precisa. Sappiamo bene che stiamo proponendo un immaginario sonoro non comune a tutti, bisogna continuare a essere uniti e lavorare con lungimiranza, perché sicuramente vogliamo portare non solo musica, ma anche una ventata di aria fresca nel panorama italiano. Per fare questo c’è bisogno che ogni componente del team sia allineato con la nostra visione e noi con la loro esperienza nel settore sicuramente.
  • Come vedete il vostro futuro musicale? Ci sono nuovi progetti o direzioni che volete esplorare?
    (STOTEN)
    Siamo sicuri che un giorno la visione che abbiamo avuto ormai 10 anni fa si concretizzerà; che riusciremo a comprare quella famosa casa sul mare a mamma e papà lontano da traffico e inquinamento e che chi non ha creduto in noi in passato si ricrederà. Siamo esploratori di natura, quindi continueremo muoverci nello spazio senza troppe barriere mentali. Di progetti nuovi tanti, ma aspettiamo un po’ prima di dirvi di più a riguardo…
  • Qual è il messaggio principale che volete condividere con i vostri fan attraverso la vostra musica?
    (RICO) Si ricollega molto al ritornello di CORRERE in sostanza.
    Vogliamo far capire che tutti possono fare la differenza, se hanno qualcosa a cui credono davvero. Oggi viviamo in una società che per la maggior parte delle volte, invece di stimolarci, ci fa sembrare che tutto ciò che sogniamo non necessariamente si possa realizzare; quindi accontentarsi dev’essere l’unica prospettiva plausibile per vivere bene? All’inizio della canzone canto: “occhi brillano come se fosse oggi il giorno in cui la luna sorgerà”. Volevo intendere che l’anima pian piano sta imparando ad accettare il processo per quello che è, come se fosse già arrivato il giorno in cui tutto si sistemerà.