Ellen ci presenta il nuovo singolo “Respira”

Nicholas Tasin: Buongiorno a tutti e benvenuti su Artisti della Critica. Oggi sono in compagnia di Ellen, che ci presenta il suo nuovo singolo Respira. Ciao Ellen, come stai e come stai vivendo l’uscita di questo singolo?

Ellen: Ciao Nicholas, e ciao a tutti e tutte. Sono molto contenta dell’uscita di Respira e sto vivendo questa fase con serenità e gratitudine. Dopo mesi di silenzio, mi sono concessa il tempo necessario per scrivere e ora sto accogliendo tutto ciò che arriva con braccia aperte. È un’esperienza che sto vivendo giorno per giorno, cercando di capire quale strada intraprendere in base a quello che sta uscendo e a quello che mi viene proposto. È un momento davvero bello.

Nicholas Tasin: Parlando dei tuoi inizi, come è nata la tua passione per la musica?

Ellen: La mia passione per la musica è nata fin da quando ero piccola. Trascorrevo pomeriggi cantando, reinterpretando e armonizzando canzoni con mio padre e mio fratello. Era un modo per stare insieme e divertirci. La musica è sempre stata presente nella mia vita, sia come sottofondo a momenti teatrali (mio padre è un attore amatoriale) sia grazie alla presenza di strumenti come il pianoforte, la chitarra e percussioni in casa. Ho subito sentito un forte richiamo per la musica e mi sono immersa in questo mondo fin da giovanissima.

Nicholas Tasin: Com’è nato il tuo nuovo singolo Respira?

Ellen: Respira è nato l’estate scorsa, circa sei-sette mesi fa, dopo un momento difficile che ho vissuto insieme alla mia famiglia. È stato un periodo di trauma che mi ha fatto spegnere emotivamente. Non riuscivo a scrivere, a godermi i momenti con le persone care. Un giorno ho preso la chitarra e ho iniziato a suonare qualche accordo. È stato come se si fosse accesa una nuova luce e ho iniziato a riscrivere da capo, come se avessi premuto il pulsante di reset. Da lì è nata Respira e altre canzoni che usciranno nei prossimi mesi.

Nicholas TasinRespira è un dialogo con la propria ansia. Quanto conta il tono con cui ci si parla all’interno di questa canzone?

Ellen: Ho cercato di parlare con la mia ansia adottando un tono amorevole e accogliente. Fin dall’inizio del brano dico “benvenuta” alla mia ansia, non adottando una posizione difensiva ma piuttosto accogliente. Questo mi ha permesso di esorcizzare la pressione e arrivare a una sorta di dialogo costruttivo, in cui si cerca una strada comune verso la ricerca della verità e del benessere.

Nicholas Tasin: Come ti ha aiutato la tua formazione in jazz nella scrittura della tua musica?

Ellen: Lo studio del jazz mi ha aperto la mente a nuove possibilità armoniche e melodiche. È stata un’esperienza inconscia che ha influenzato il mio approccio alla musica. Anche se i miei brani non sono jazz, l’esperienza ha arricchito il mio stile e mi ha dato una maggiore apertura mentale. Questa formazione mi ha permesso di sperimentare e di non precludermi nulla, mantenendo un approccio ampio e variegato alla musica.

Nicholas Tasin: Ci puoi anticipare qualcosa sui futuri brani in uscita?

Ellen: Sì, ci sono quattro brani particolarmente significativi che esplorano il tema del dialogo con se stessi, del perdono e dell’affrontare i propri mostri. È un viaggio che vuole far riflettere sulle sfide della vita con un approccio leggero e costruttivo. Questi brani saranno rilasciati gradualmente nei prossimi mesi, raccontando una storia e un percorso attraverso la musica.

Nicholas Tasin: Hai in programma date estive per presentare il tuo progetto?

Ellen: Sì, assolutamente. Sono molto legata alla dimensione live e suono in giro da sempre. Il prossimo concerto sarà il 3 maggio in un luogo segreto. Ho annunciato altre due date a giugno e ci sono festival da confermare tra giugno e luglio. Mi piacerebbe suonare ovunque mi vogliano ospitare, e sono sempre pronta a viaggiare e condividere la mia musica.

Nicholas Tasin: Puoi raccontare un episodio magico o imprevisto durante uno dei tuoi live?

Ellen: Sì, c’è un episodio che ricorderò per sempre. Avrei dovuto fare un concerto il 14 aprile, ma a causa di un problema tecnico, abbiamo dovuto annullarlo all’ultimo minuto. Nonostante ciò, sono uscita e ho fatto una piccola sessione acustica all’aperto con il pubblico che era arrivato. È stata una bellissima esperienza, con tanta partecipazione e amore da parte del pubblico. È stato un momento unico che porterò sempre con me.

Nicholas Tasin: Ti ringraziamo per il tempo dedicato a rispondere alle nostre domande e ti auguriamo un grande in bocca al lupo per il futuro.

Ellen: Grazie mille a voi! È stato un piacere poter condividere qualcosa di me e della mia musica. Grazie per l’opportunità.