Gaeb ci presenta il nuovo singolo “Libertà”

1. Benvenuto, GAEB! Il tuo singolo d’esordio, “Libertà”, è disponibile dal 23 febbraio. Come ti senti e cosa speri che il pubblico percepisca ascoltando questa nuova traccia?

Ciao, beh sicuramente è un bellissimo momento, mi sento come se avessi condiviso al mondo un pezzo della mia interiorità. Sono molto legato a questa canzone e sapere che magari qualcuno si possa rivedere in quello che cerco di trasmettere nel pezzo è una cosa che mi fa stare molto bene e mi fa sentire utile in qualche modo.

2. “Libertà”è descritto come un brano che mescola elementi di urban pop e hip hop con lirismo introspettivo. Puoi raccontarci come hai lavorato per unire questi stili diversi e quale messaggio intendi trasmettere attraverso la tua musica?

Per quanto riguarda lo stile è dovuto al fatto che sono cresciuto ascoltando tantissima musica hip hop, ma al contempo prendo lezione di canto da diversi anni.  Alla fine le due cose si sono fuse per creare lo stile che ho adesso.

Da questa traccia vorrei che si percepisca il senso di oppressione che ho provato quando è stata scritta, ma anche quel messaggio e quel mio modo di evaderne che cerco di trasmettere.

3. Il brano affronta il tema della fuga dalle gabbie mentali.Qual è stata l’ispirazione dietro questa canzone e come è nata?

Parlando di un qualcosa di personale, l’ispirazione per scrivere questo pezzo viene da momenti che ho vissuto. La canzone è nata in un bosco, infatti la prima barra dice: “sai sono stato male dei boschi”, dopo che l’ho scritta mi è venuta l’idea per tutta la canzone.

4. Puoi condividere come hai affrontato il processo creativo di “Libertà” e cosa speravi che gli ascoltatori prendessero dalla tua esperienza personale?

La scrittura e la creazione di questo pezzo è qualcosa che ho affrontato in un modo molto personale, ma spero che chi ascolta possa immedesimarsi e magari trovare un po’ di conforto in un momento negativo.

5. Come descriveresti il viaggio di trasformazione alla scoperta di sé stesso che “Libertà” invita gli ascoltatori a intraprendere? Ci sono elementi chiave nella canzone che pensi possano colpire di più il pubblico?

Più che viaggio alla scoperta di sé stesso, la canzone parla di una situazione in cui cerco di fuggire da qualcosa di esterno. Penso che gli argomenti siano trattati in modo molto diretto e crudo, il tutto inserito in un contesto anche strumentale quasi idilliaco, questo è il vero elemento chiave della canzone che parla proprio di un contrasto tra il contesto esterno al soggetto e quello in cui si rifugia.

6. La tua musica esplora la resilienza dello spirito umano e il desiderio di emancipazione dal tumulto interiore.In che modo hai cercato di catturare questa tematica nella tua arte e perché pensi che sia importante condividerla con il pubblico?

All’interno dei pezzi cerco sempre di farmi una sorta di psicoanalisi, nel momento in cui quello che dico diventa qualcosa che un’altra persona riesce a fare suo si compie il vero scopo della mia musica.

7. Nel brano menzioni un universo utopico in cui cerchi di scappare.Puoi raccontarci di più su questo universo e su come influisce sulla tua creatività?

Penso che oltre a raccontare determinate situazioni vissute, l’immaginazione sia elemento fondamentale della creazione artistica. Di conseguenza ritagliarsi uno spazio personale anche utopico è fondamentale per riuscire a liberare la mente e creare, ovviamente non solo musica ma qualsiasi cosa.

8. Come definiresti la tua evoluzione artistica finora?Ci sono influenze o esperienze specifiche che hanno plasmato il tuo approccio alla musica?

Cerco sempre di variare da pezzo a pezzo, non mi piace che qualcosa suoni uguale magari ad una canzone precedente. A livello di scrittura mi ispiro moltissimo alla cultura hip hop, tengo molto alla descrizione degli eventi che racconto e alla loro trasmissione in modo particolarmente diretto, poi cerco di inserirci delle sonorità provenienti da altri generi come l’urban pop o il soul in modo tale che il risultato non risulti scontato e già sentito.

9. In che modo speri che la tua musica offra conforto e ispirazione agli ascoltatori che affrontano sfide simili?

Come detto precedentemente, raccontando situazioni reali spero che qualcuno si possa rivedere in situazioni analoghe o simili e interiorizzare le sensazioni che esse portano attraverso la mia musica.

10. Dopo il lancio di “Libertà”, quali sono i tuoi prossimi passi e ci sono nuovi progetti o obiettivi che hai in programma di perseguire nel prossimo futuro?

Per quanto riguarda i progetti nel futuro prossimo, usciranno altri singoli prima dell’estate, tutto legato da un certo tematismo, la matassa di questo filo rosso si troverà poi in un progetto più grande che racchiuderà questi pezzi più altre cose inedite.

Grazie di tutto e spero di esservi stato utile per capire meglio questo singolo ed il messaggio che porta, alla prossima.