“Hideout” il nuovo singolo degli Smile

I torinesi Smile pubblicano il nuovo singolo “Hideout” a quattro mesi dal disco di debutto.

  • Ciao, come state e come state attraversando questo periodo di ripresa?

Ciao! Ora stiamo bene, affrontiamo la ripresa con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato la pandemia: non ci facciamo fermare da niente.

  • Tornate dopo 4 mesi dall’uscita del vostro disco con un singolo inedito: quanto vi piace essere sempre sul pezzo producendo qualcosa di nuovo?

Ci avete beccati, ci piace molto far uscire musica nuova a getto continuo, soprattutto se, come in questo caso, il pezzo nasce e viene registrato in tempi lampo.

  • Nel vostro nuovo singolo “Hideout” parlate di perdono verso se stessi per accettare i propri blocchi…quanto bisogna lavorare per accettare anche le proprie fragilità?

 Si tratta di un lavoro costante, che la situazione generale dell’ultimo anno e mezzo ha accelerato e riportato in primo piano per chi l’aveva accantonato. Ci siamo ritrovati inermi di fronte a mostri che conoscevamo e a mostri di cui non sapevamo ancora nulla, e ne siamo usciti trasformati. Alcuni di questi mostri sono dentro di noi e abbiamo dovuto imparare a conviverci e ad accettarli.

  • Come avete lavorato con la produzione di questo pezzo?

Al solito Hamilton è arrivato con il giro di accordi e gran parte delle idee, abbiamo provato a suonarla senza tanti preamboli per vedere cosa ne sarebbe uscito e qualche ora dopo avevamo il pezzo pressoché definitivo. Abbiamo contattato Loris (Spanu, bassista dei Lechuck) che ha registrato mixato e masterizzato l’album uscito a marzo, e nell’arco di 10 giorni Hideout era pronta al 100%.

  • Tornerete presto live: quanto vi è mancato il palco?

Da morire. Tant’è che quando il 21 giugno abbiamo aperto la stagione estiva di Hiroshima Mon Amour qui a Torino ci siamo mangiati il palco. Siamo riusciti a fare soltanto 2 live prima dello stop pandemico, avevamo non pochi arretrati da recuperare.

  • Che messaggio volete lasciare a chi leggerà questa intervista?

Non siete da soli. Quando pensate che nessuno possa capire cosa state passando, che nessuno parli il vostro stesso linguaggio emotivo, non disperate e cercate conforto ovunque. Se la nostra musica riesce a procurarvene un po’ seguiteci, noi proveremo sempre, con tutte le nostre forze, ad affrontare i pensieri più difficili.

Nicholas Tasin