La “Tempesta” creativa di Kimono alias Sofia Tornambene

L’artista ritorna con un importante singolo che sancisce il ritorno al progetto “Kimono”.

Domanda: Buongiorno Sofia e benvenuta su “Gli artisti della critica”! Come stai e come stai vivendo questa nuova fase della tua carriera?

Risposta: Grazie di questo invito. Sono in un momento di grande crescita personale.

Domanda: Il tuo nuovo singolo “Tempesta” rappresenta un momento di grande cambiamento e crescita personale per te. Come sei riuscita a rendere le tue paure e turbamenti interiori in musica?

Risposta: Sono una persona estremamente timida per cui non posso negare che non sarei riuscita ad esprimere le mie sensazioni se non attraverso lo strumento della mia vita, la musica, che rende semplice esprimermi e trasmettere le mie emozioni.

Domanda: Il singolo invita gli ascoltatori ad abbracciare la propria fragilità ed a cercare il supporto delle persone care nei momenti difficili. Qual è il messaggio principale che desideri trasmettere con questa canzone?

Risposta: Tempesta non nasce con l’intento di creare un brano musicale, ma veramente dal mio descrivere un momento di “buio” che stavo vivendo. Vorrei trasmettere a chi si trova in quella situazione che non si è soli, che non siamo gli unici a vivere un momento così terrificante. Invito le persone a comprendere che anche se tutto sembra lontano, le persone che vi amano sono lì accanto e possono aiutarvi a superare quel buio, ma dovete avere il coraggio di dirlo e comunicarlo.

Domanda: Hai scritto “Tempesta” dopo il tuo trasferimento a Milano. In che modo questa nuova fase della tua vita ha influenzato la tua musica e la tua scrittura?

Risposta: Tempesta nasce appunto da questo periodo vissuto, dalle difficoltà che ho dovuto affrontare negli ultimi tre anni. Questo ha iniziato a mettere una barriera tra me e gli altri, ma proprio l’accoglienza e la comprensione nella relazione sono stati fondamentali per superare la tempesta.

Domanda: “Tempesta” è un brano electro-acoustic con venature indie/pop. Come hai sviluppato il sound e l’arrangiamento per creare l’atmosfera giusta per la canzone?

Risposta: Il brano è nato al pianoforte e successivamente abbiamo deciso di fare una prova con la chitarra. Ogni elemento è stato sviluppato in modo spontaneo.

Domanda: Essendo una canzone autobiografica, come ti senti condividendo un momento così personale con il pubblico? Hai qualche speranza o aspettativa particolare riguardo alla reazione degli ascoltatori al brano?

Risposta: Mi sento forte e sento la forza della comprensione profonda della grande sofferenza che sta colpendo molte persone. Spero che gli ascoltatori abbiano il coraggio di riconoscersi se soffrono o di riconoscere la sofferenza degli altri e di sporgersi verso di loro senza giudizio con l’unico scopo di sostenerli.

Domanda: Nel video di “Tempesta” hai rappresentato simbolicamente un attacco di panico. Come hai affrontato la sfida di riuscire a mostrare visivamente un’esperienza emotiva così complessa?

Risposta: La scelta del reverse per il brano è stata una sfida per rendere visivamente la forza dell’emozione del dolore, ma anche del ritornare alla luce dopo il buio. Il sostegno del mio team nella realizzazione è stato fondamentale.

Domanda: Cosa ci aspetterà ora? Quali sono i tuoi propositi futuri?

Risposta: Ci saranno molti live e non vedo l’ora di incontrare tutti. Inoltre, ci sarà presto tanta nuova musica in arrivo.

01/07/23 – MORROVALLE (MC),
04/07/23 – CECINA (LI),

15/07/23 – MONTEGRANARO (FM),

18/07/23 – PIOMBINO
(LI),

30/07/23 – PORTO POTENZA PICENA (MC)