La voce meravigliosa di Clio M nel singolo “Fight”

  1. Buongiorno e benvenuta. Come stai vivendo questo momento magico?
    Buongiorno, grazie! Con grande emozione: la pubblicazione di un brano è sempre l’ultimo passo di un processo che dura diversi mesi se non anni. In questo caso si tratta anche di un debutto, elemento che rende il tutto forse ancora più speciale.
  2. Qual è stata la principale fonte d’ispirazione dietro al brano “Fight”?
    Dal punto di vista musicale una delle principali ispirazioni proviene dal disco “Magdalene” di FKA twigs, una delle mie artiste preferite. In particolare, volevamo realizzare un contrasto simile a quello del brano “home with you” dove dopo una strofa scarna e cupa si apre un ritornello con un grande pieno strumentale.
  3. Come è nata la collaborazione con Martin Nicastro e Giuliano Pascoe per questo progetto solista?
    La collaborazione con Martin e Giuliano risale fin dalla scrittura e dalla produzione del primo brano di Clio and Maurice, il mio progetto precedente. Quando ho deciso di creare il mio progetto solista mi è sembrato naturale continuare così, anche perché anno dopo anno riusciamo ad affinare sempre di più la nostra sintonia.
  4. Puoi condividere come è nata la collaborazione con Any Other?
    Ho conosciuto Adele tramite amici comuni e siccome vivevamo vicinx un giorno ci siamo vistx anche con Giuliano e Martin per ascoltare le demo del disco. A quel punto lx abbiamo proposto se voleva partecipare alla registrazione di un paio di tracce. Sono molto contenta che abbia accettato, perché è un’artista unicx nel panorama italiano ed europeo.
  5. Quali sono le influenze musicali che hanno contribuito a plasmare il tuo stile unico?
    Sicuramente mi porto dentro i lavori di alcune artiste che hanno trasformato e stanno trasformando la musica contemporanea, come Bjork e Rosalía. Però per me è anche molto importante il percorso, sia umano che musicale, di Nina Simone. In generale tendo a spaziare ma quando lavoro alla mia musica cerco di partire da una tavolozza di riferimenti piuttosto precisi, anche se poi credo sia importante dimenticarsi quali fossero e lasciarsi andare nel processo.
  6. Cosa ti ha spinto a intraprendere una carriera solista dopo l’esperienza con Clio&Maurice?
    Avevo e avevamo bisogno di una spinta diversa e poi i brani a cui stavamo lavorando erano molto più incentrati sulla mia esperienza che non su quella di Martin. È stato tutto semplice e naturale.
  7. Come descriveresti il significato di “Fight,” sia dal punto di vista politico che esistenziale?
    “Fight” è forse la traccia meno politica dell’album, perché ha un testo piuttosto astratto. Parla di una situazione di stallo in una relazione dove non è più possibile né separarsi né continuare a stare insieme. Credo che sia uno di quei testi che si prestano anche a interpretazioni diverse tra loro.
  8. Ci sono altri artisti italiani o internazionali che ammiri e che hanno influenzato la tua musica?
    Come ho detto, sono una grande ammiratrice di Rosalía, ma in questo periodo sto ascoltando spesso Caroline Polachek, Kara Jackson, Pomme; mentre di italiana sto apprezzando moltissimo Daniela Pes.
  9. Cosa desideri trasmettere al pubblico attraverso la tua musica e il tuo progetto solista?
    Mi trovo un po’ in difficoltà a riassumerlo in parole. La mia aspirazione più grande è senz’altro creare musica che possa significare qualcosa di importante per me e per chi la ascolta.
  10. Quali sono i prossimi passi nella tua carriera musicale dopo il lancio di “Fight”?
    Tra qualche giorno incomincerà il mio primo tour, poi ci saranno presto nuove sorprese!