Maggiorelli ci presenta il suo nuovo album “Solo noi”

Nicholas Tasin: Buongiorno a tutti e benvenuti a “Gli Artisti della Critica”. Oggi siamo in compagnia di Marco Maggiorelli, che ci presenta il suo nuovo album “Solo Noi”. Come stai e come stai vivendo questo bellissimo momento in cui puoi presentare al pubblico il tuo nuovo album?

Marco Maggiorelli: Ciao a tutti. Sto bene, grazie. Era un momento che aspettavo da tanto tempo, perché avevamo l’album pronto da un anno e non vedevamo l’ora di condividerlo con il pubblico. Quando senti le canzoni per un anno diventano come dei piccoli figli che cresci, e ora che sono di tutti è un piacere.

Nicholas Tasin: Cosa ti ha spinto a intitolare il tuo album “Solo Noi”?

Marco Maggiorelli: “Solo Noi” è una domanda su chi siamo realmente, no? Questo “noi” si riferisce a chi, come me, ha bisogno ogni tanto di una canzone o di un aiuto per esprimere ciò che prova. Volevo scrivere canzoni per chi, come me, ha bisogno di comunicare attraverso la musica.

Nicholas Tasin: Il brano “Un altro bar” parla di nuovi incontri e di nuove esperienze. Ci vuoi raccontare quando e come è nato?

Marco Maggiorelli: Il ritornello di “Un altro bar” è nato appena uscito da un bar a Londra, due anni fa. Avevo una melodia in testa e stavo raccontando quello che era appena successo. Il bar è un luogo di incontro, di condivisione, dove puoi andare da solo o con altre persone. Ho sempre lavorato in bar e ristoranti, quindi per me è un luogo familiare.

Nicholas Tasin: “Nel fumo” è un brano che parla di crescita e cambiamento. Come sei cresciuto negli ultimi anni e qual è l’insegnamento più grande che hai tratto dalla tua esperienza musicale?

Marco Maggiorelli: Sono già cresciutello, ho quasi 32 anni. Sono cresciuto molto in termini di consapevolezza, specialmente dopo i 30 anni. L’insegnamento più grande che ho tratto è di non mollare mai. Sembra retorico, ma è vero: continuare a impegnarsi porta risultati.

Nicholas Tasin: “Il buio che c’è” è un brano che parla di incertezza e di prendere decisioni difficili. Qual è l’esperienza che ti ha ispirato a scrivere questo brano?

Marco Maggiorelli: Il brano nasce da un’esperienza durante la notte di San Lorenzo, una notte in cui molte persone cercano un aiuto dal cielo, esprimendo desideri alle stelle cadenti. Ma questi desideri spesso ti portano a confrontarti con situazioni più concrete, e ti rendi conto che a volte non basta l’aiuto dal cielo, ma dobbiamo essere noi a prendere l’iniziativa.

Nicholas Tasin: “Fortuna” parla di superamento e della capacità di affrontare momenti difficili. Qual è stato, secondo te, uno dei momenti più difficili della tua vita?

Marco Maggiorelli: Mi sento abbastanza fortunato perché non ho mai avuto grossi shock nella mia vita. Ovviamente ho affrontato momenti difficili, come i trasferimenti, per esempio quando sono partito per Londra la prima volta senza un euro in tasca, mangiando solo un tramezzino a pranzo e uno a cena. Quella situazione era molto difficile fisicamente, ma credo che ci sia sempre un modo per andare avanti.

Nicholas Tasin: Come descriveresti con tre parole l’album “Solo Noi”?

Marco Maggiorelli: Tre parole sono poche, ma direi consapevolezza, futuro e presente. L’album è stato scritto con molta consapevolezza, guardando al futuro e vivendo intensamente il presente.

Nicholas Tasin: Qual è la cosa più gratificante che ti ha dato questo album e un momento che invece è stato più frustrante?

Marco Maggiorelli: Sono molto contento delle persone che ho conosciuto durante questo percorso. I due ragazzi che si occupano della produzione dei brani e Luca, uno dei coautori dell’album, sono diventati amici grazie alla musica. Uno dei momenti più frustranti è ricevere tanti “no” in un settore così ampio e vasto come quello della musica. Non si può piacere a tutti, quindi è normale affrontare dei rifiuti, ma bisogna andare avanti.

Nicholas Tasin: Presenterai questo album in date live? C’è già qualcosa in programmazione?

Marco Maggiorelli: Sì, suonerò venerdì al Wish Disco Club a Roma per il party di lancio dell’album, sarà la prima volta in full band, quindi sono molto emozionato e non vedo l’ora.

Nicholas Tasin: Ti ringrazio infinitamente per aver risposto alle nostre domande e ti auguro un grande in bocca al lupo per il tuo futuro!

Marco Maggiorelli: Grazie mille a voi! Buona serata!