Morena ci racconta il suo nuovo singolo “Dream”

  1. Ciao Morena! Siamo entusiasti di averti qui con noi oggi. Come ti senti ora che “Dream” è ufficialmente disponibile su tutte le piattaforme digitali?
    Non voglio dire soddisfatta perché non lo sono mai davvero! Mi piace l’idea che il singolo sia fuori, c’è tanto tanto lavoro dietro, a partire dallo studio, alle sale di danza, per finire alla pubblicazione, tutto questo mi crea uno stato di ansia, però adesso che è fuori ne sono totalmente felice
  2. Dream” racconta una storia potente. Puoi condividere le tue ispirazioni dietro il brano e come hai trovato la connessione tra il reggaeton e l’essenza della cultura napoletana?
    La connessione della musica latina alla lingua napoletana per me è stato un collegamento naturale, perchè penso che il napoletano sia una lingua a tutti gli effetti come lo spagnolo, e credo anche che le persone percepiscano di una canzone dopo il messaggio, la sensazione. La cosa importante è immedesimarsi nella musica per fare in modo che le parole fluttuino bene e in questo caso come in tutte le cose che mi rappresentano non è difficile sentirmi spagnola parlando napoletano
  3. La tua musica è una fusione di lingua spagnola e dialetto napoletano. Come hai sviluppato questa combinazione unica e quale significato ha per te esprimerti in entrambe le lingue?
    La combinazione napoletano spagnolo non è fatto apposta, ho sempre parlato spagnolo da piccolina, inoltre anche il mio produttore, così come i miei amici, hanno contaminazioni del Sud America. Esprimermi in entrambe le lingue significa mostrare la mia essenza al 100%
  4. Essendo nata a Napoli, come ha influenzato la tua città natale il tuo percorso musicale e il sound Latin Rap Partenopeo?
    Napoli mi ha influenzata positivamente ad esprimermi con passione e profondità. Napoli dona al mio bagaglio tanto sacrificio, dedizione e curiosità, nella città come quella di Napoli nascono talenti mostruosi, questo mi ha sempre caricata di voglia di imparare e di superare me stessa. Il Latin rap partenopeo è semplicemente una conseguenza del mio stile di vita.
  5. Con un background di danza così forte, come la tua esperienza di danza ha contribuito alla tua evoluzione come artista musicale?
    Da piccola sognavo di ballare e cantare come Micheal Jackson, Jennifer Lopez e Madonna, artisti poliedrici che uniscono le 2 arti, ed io non mi sono mai fermata o limitata a praticare solo una delle 2.
  6. Hai menzionato che le tue influenze provengono dalla scena musicale americana degli anni ’90 e 2000. Quali sono gli artisti o generi che hanno avuto il maggior impatto sulla tua musica?
    Artisti come Lil Kim, Rah Digga, Daddy Yankee e gli Aventura, nomino loro perché essendo un mix tra hip hop e reggaeton, sento che sono loro quelli che più hanno dato una prima forma al mio stile.
  7. Il tuo stile è descritto come avvolto da un velo di mistero. Come integrare questo elemento nel tuo lavoro contribuisce alla tua espressione artistica?
    Al giorno d’oggi si sa tutto di tutti (o così si pensa), io ho un’indole diversa e preferisco che la gente mi conosca attraverso la mia musica piuttosto e questo mi aiuta a parlare meno e cantare di più
  8. I tuoi testi sono autobiografici. Come scegli cosa condividere con il pubblico attraverso la tua musica e qual è il processo creativo dietro la scrittura dei testi?
    Essendo una persona molto trasparente, nella maggior parte dei casi non devo scegliere cosa dire e cosa non dire, anche perchè è il mio modo di parlare con la persona interessata, quindi sono molto sincera. Entro in studio già sapendo dell’argomento di cui voglio parlare, mi confronto con il mio produttore ed entriamo insieme poi nel mood della situazione, il flow non me lo studio, mi esce spontaneo.
  9. Hai menzionato il desiderio di creare un progetto artistico importante. Quali sono i tuoi obiettivi a lungo termine e cosa spera di comunicare attraverso la tua musica?
    Il mio primo obiettivo è durare nel tempo, perché per me non si tratta solo di passione, ma è vita. Sicuramente sogno di calcare i palchi più importanti al mondo e non limitarmi, quindi lavorando duramente. Il mio messaggio è quello della “PowerWoman”, di dare importanza al genere femminile e di non dare la donna per scontata, che non debba essere un essere minore all’uomo, ma che ci sia sempre più questo senso di uguaglianza e di essere capace quanto un qualsiasi essere umano a fare cose difficili.
  10. Dal 2023 lavori con il team di Supernova Group Srl. In che modo questa collaborazione ha influenzato il tuo percorso musicale e cosa possiamo aspettarci in futuro da questa partnership?
    La collaborazione con Supernova Group ha motivato la mia carica e ha dato luogo alla mia passione, un team che mi incoraggia e crede in me ogni giorno. Grazie a loro ho conosciuto il mio produttore Nayda con il quale mi trovo benissimo. Sicuramente c’è da aspettarsi tanta musica, tante collaborazioni con altri artisti e quindi tanti progetti da sfornare!