Sissi, pop e r&b in “Sottovoce”, il nuovo atteso singolo.

Sottovoce è il nuovo singolo di Sissi, il racconto della crescita e della maturazione di un’artista e di una giovane donna.

NICHOLAS:

Buongiorno a tutti e benvenuti su Gli Artisti della Critica. Oggi sono in compagnia di Sissi che ci presenta il suo nuovo singolo “Sottovoce”. Come stai e come stai vivendo questo momento carico di energia?

SISSI:

Innanzitutto ciao a tutti! Per me è un piacere essere qui. Sì ora sto vivendo un sacco di esperienze, sono molto impegnata, però diciamo che tutto ciò che faccio non mi distoglie mai dalla musica, lei rimane il mio primo obiettivo. Sono contenta del fatto che sto lavorando tanto, facendo tanta musica e conoscendo tante persone. È veramente bello.

NICHOLAS:

“Sottovoce” mi ha veramente colpito, soprattutto perchè ho notato una crescita veramente importante. Quindi mi sono chiesto: come hai fatto a crescere così tanto in così poco tempo?

SISSI:

Allora, ti dico questa cosa: diciamo che alcune canzoni che ovviamente avevo portato ad Amici sono anche canzoni molto molto vecchie, le avevo scritte tanto tempo fa, perfino prima di entrare ad Amici; quindi diciamo che “Leggera”, ad esempio, racchiude la me di quest’anno ma anche la me dei due anni precedenti. Passato questo tempo sono maturata e mi sono detta “è ora di far vedere come sono ora e ciò che sono veramente”. Prima magari ho un po’ racchiuso tante cose, appartenenti a tanti periodi diversi in cui ero più piccola, quindi si capisce tutto.

NICHOLAS:

Io leggo con molto interesse le produzioni di Riccardo Scirè perchè lo trovo sempre molto a fuoco sui giovani. Ti volevo chiedere, come avete lavorato alla produzione di questo singolo?

SISSI:

Io mi trovo benissimo con Ricky, mi capisce molto e ci troviamo bene. Per la produzione di “Sottovoce” io volevo all’inizio una sonorità Afro ricca con anche molti archi, però nella mia ignoranza da Producer ho cercato di spiegargli quello che volevo e ci siamo trovati molto in sintonia, infatti grazie al suo tocco magico è nella seconda strofa che abbiamo messo l’afro, perchè ci doveva essere per forza prima o poi nel pezzo. Ricky è molto bravo perchè riesce ad intendere anche senza che io mi spieghi bene, poi lui è super ispirato quindi ogni tanto mi manda delle bozze per chiedermi cosa ne penso e lì gli dico di sbizzarrirsi.

NICHOLAS:

Associo la tua frase “ho visto il mare diventare d’inchiostro” al buio, ma non tanto a quel buio di cui si parla con leggerezza, ma a quel buio di cui spesso non si parla. È un’associazione corretta secondo te?

SISSI:

Sì è esattissima, è proprio quello. Quella frase riguarda la mia passione per il mare che, nonostante io sia nata a Como vicino al lago, io mi sono sempre sentita legata al mare e all’oceano. Per me è qualcosa di bello che mi fa pensare alla libertà e alla leggerezza, quindi vederlo diventare scuro, d’inchiostro, genera un senso di tristezza e pesantezza, come se una cosa bella si fosse trasformata in una prigione.

NICHOLAS:

Questo singolo può essere il trampolino di lancio per un progetto sicuramente più maturo che strizzerà l’occhio a persone anche più adulte?

SISSI:

Sì assolutamente. “Sottovoce” segna proprio una nuova era per la quale vorrei essere sempre più sincera nelle cose che dico e nella musica che faccio uscire. Ovviamente adesso, avendo il pieno controllo di tutto, riesco molto meglio ad organizzare bene il tutto, prima invece non avevo la possibilità di parlare più di tanto con gli altri, con i miei Producer, ma adesso invece è il momento per fare uno switch dicendo “va bene, ho fatto canzoni che amo, ma ora è il momento di crescere”. Spero tanto di poter fare ciò nel mio prossimo album che io vedo come quello che sarà il mio primo “vero” album.

NICHOLAS:

Traendo un bilancio: com’è andato il tour estivo?

SISSI:

È andato bene. Ti dirò, io pensavo molto peggio, non so perchè, ma è andato molto bene, ci sono state delle date in cui c’era veramente tanta gente carichissima, vedevo tutti presi che cantavano a squarciagola e io non ci credevo neanche, quindi sì è andato molto bene. Poi con i miei musicisti mi trovo da dio, ci divertiamo sempre, a parte l’ultima data in cui abbiamo avuto tremila problemi tecnici, però capita non si può fare nulla. Comunque ci siamo davvero divertiti molto e lo stesso anche chi ci ha ascoltati, il che è molto bello. Io guardavo tutti e mi piaceva vederli felici.

NICHOLAS:

Io ti ringrazio infinitamente per aver risposto alle nostre domande, sei stata gentilissima. Ti auguriamo un grandissimo in bocca al lupo. Ciao!

SISSI:

Grazie mille a voi e a te, davvero gentilissimi. Un bacio a tutti, ciao!

Nicholas Tasin