Te Quiero Euridice “Sempre qui” è il loro nuovo album

Dopo una serie di singoli i Te Quiero Euridice lanciano il loro “Sempre qui

  • Ciao ragazzi, come state? È un periodo di ripresa un po’ per tutti…

Stiamo bene grazie, è appena uscito il nostro primo album quindi siamo molto felici e emozionati! 

  • La vostra è musica che fa innamorare ed il disco “Sempre qui” sembra una promessa…cosa significa per voi essere “sempre qui”?

Rimanere “sempre qui” può essere frustrante, è difficile stare al passo con un mondo che corre sempre più veloce di te. Però dall’altra parte per noi essere “sempre qui” è anche un modo per soffermarsi sulla bellezza e sulla magia dei punti di partenza. 

  • Questo è un album di fotografie: istantanee che emozionano. Quanto pensate siano nitide in questo disco le foto? Alle volte, per intenderci, è meglio la fotografia sfocata nella musica perché lascia spazio all’interpretazione. Voi cosa ne pensate a riguardo?

Beh, si può che dire che le foto raccolte in questo album hanno un buon livello di nitidezza. È normale che ci sia uno spazio interpretativo anche nella nostra musica, ma ci sono alcune immagini molto chiare nei nostri brani.

  • In “Shhh” vi trovo una grande delicatezza. Chi è la persona più delicata dei due?

Sinceramente non sapremmo dire chi tra i due sia la persona più delicata, perché è un lato di noi che non emerge spesso. La nostra schiettezza spesso nasconde questa parte. 

  • Essere scontati non è mai bello. Ed il coraggio di spezzare un legame che ti dia per scontato è una gran cosa. In “Adelphi” questo esce. Ce ne volete parlare?

A volte la fine di una relazione è un regalo piuttosto che una punizione. In questo pezzo è un po’ così… è la storia di due persone che si sono volute molto bene ma che sanno di dover voltare pagina, come in un libro di Adelphi 🙂 

  • La complessità non è sempre sinonimo di “felicità”…in “Lampadine” ne parlate. Perché i sentimenti alle volte sono così complessi?

I sentimenti sono complessi perché sono l’unica cosa che la nostra testa non controlla, ma che semplicemente deve accettare. Non si può decidere di provare qualcosa, tantomeno smettere, e questo è un bel casino. 

  • A chi vi siete affidati per la produzione? Siete felici del risultato ottenuto?

Il nostro team di produzione è composto da Simone Sproccati e Francesco Brianzi. Hanno fatto un lavoro formidabile e tutto il periodo in studio è stato una esperienza bellissima. 

  • Quando presenterete questo lavoro live?

Ancora non si sa, continuate a seguirci per scoprirlo… non vediamo l’ora di suonare questo disco!

Nicholas Tasin