AMI presenta il nuovo singolo “Le luci di Phoenix”

Benvenuta, Ami! “Le luci di Phoenix” è il tuo nuovo singolo, disponibile dal 24 maggio. Puoi raccontarci cosa ha ispirato questa canzone e come è nato il progetto?

Grazie per l’accoglienza! “Le luci di Phoenix” è nata da un evento misterioso avvenuto nel 1997, quando molte persone avvistarono luci inspiegabili nel cielo di Phoenix. Questo avvenimento mi ha affascinato, e ho voluto trasporre quella sensazione di meraviglia e mistero in una canzone. Il progetto è nato spontaneamente, come un flusso di emozioni e idee che volevo condividere con il pubblico.

La collaborazione con ASHES (Serena Ventre) è centrale in questo brano. Com’è stato lavorare con lei e cosa ha portato di unico alla canzone?

Lavorare con ASHES è stata un’esperienza fantastica. Serena ha un talento unico e una sensibilità artistica che ha arricchito enormemente la canzone. Il suo approccio creativo si sposa molto bene con il mio e questo ci porta ad avere l’arma vincente.

Il doppio avvistamento di luci nel cielo di Phoenix del 1997 ha un forte impatto sul brano. Cosa ti ha affascinato di questo evento e come hai trasposto queste emozioni nella musica?

L’evento del 1997 mi ha colpito per il suo mistero e l’aura di incertezza che lo circonda. Ho cercato di catturare quella sensazione di meraviglia e inquietudine attraverso la musica, creando un’atmosfera enigmatica che trasporta l’ascoltatore in un mondo sospeso tra realtà e fantasia.

“Le luci di Phoenix” avvolge l’ascoltatore in un vortice di suoni enigmatici. Puoi descrivere come hai lavorato alla produzione per ottenere questo effetto?

Per ottenere l’effetto enigmatico, abbiamo lavorato sulla combinazione di suoni sintetici e naturali, creando strati sonori complessi e ricchi di texture. Abbiamo sperimentato con diverse tecniche di produzione, utilizzando riverberi e delay per creare un senso di spazio e profondità, ho collaborato con il mio team per perfezionare ogni dettaglio sonoro.

Nel testo del brano, esplori temi di confusione e sconcerto. Come sono emerse queste sensazioni e come si collegano alla tua esperienza personale o artistica?

Questi temi sono emersi naturalmente mentre riflettevo sulle mie esperienze personali di incertezza e cambiamento. La confusione e lo sconcerto sono sentimenti che tutti proviamo, e ho voluto esplorarli in modo autentico nel testo del brano, collegandoli alle mie esperienze di crescita e scoperta personale.

Il tuo percorso musicale è iniziato da bambina ed è ripreso nel 2016. Come ha influenzato la tua crescita personale e artistica questa pausa dalla musica?

La pausa dalla musica mi ha permesso di maturare e di scoprire nuove passioni e prospettive. Quando ho ripreso nel 2016, avevo una visione più chiara di chi ero come artista e di cosa volevo esprimere attraverso la mia musica. Questo periodo di riflessione mi ha aiutato a evolvermi e a crescere sia personalmente che artisticamente.

Lasciare un contratto a tempo indeterminato per scommettere sulla tua voce è stata una scelta coraggiosa. Cosa ti ha spinto a fare questo passo e come ha cambiato la tua vita?

La passione per la musica è sempre stata il mio motore principale. Lasciare un lavoro sicuro per seguire il mio sogno è stata una decisione difficile, ma sapevo che dovevo provarci. Questo passo ha cambiato la mia vita in modo radicale, permettendomi di dedicarmi completamente alla mia arte e di crescere come musicista.

Dopo il successo dei tuoi singoli precedenti come “La maschera” e “Rompere il silenzio”, come pensi sia evoluto il tuo stile musicale fino a “Le luci di Phoenix”?

Il mio stile musicale è sempre in evoluzione. Con ogni nuovo singolo, cerco di esplorare nuove sonorità e tematiche. “Le luci di Phoenix” rappresenta un ulteriore passo avanti nel mio percorso artistico, con una produzione più sofisticata e una maggiore attenzione ai dettagli.

La collaborazione con la label ZooDischi ha segnato un nuovo inizio per te. Quali sono gli aspetti più entusiasmanti di questo percorso e cosa possiamo aspettarci in futuro?

Lavorare con ZooDischi è entusiasmante perché mi ha da la possibilità di collaborare con professionisti che condividono la mia visione artistica. In futuro, potete aspettarvi più musica nuova, progetti ambiziosi e collaborazioni interessanti. Sono molto eccitata per quello che verrà!

Infine, qual è il messaggio principale che vorresti trasmettere ai tuoi ascoltatori con “Le luci di Phoenix” e come speri che il pubblico reagisca al tuo nuovo lavoro?

Con “Le luci di Phoenix”, voglio trasmettere un messaggio di meraviglia e curiosità, invitando gli ascoltatori a esplorare l’ignoto e a abbracciare il mistero della vita. Spero che il pubblico reagisca con la stessa emozione e curiosità con cui ho creato la canzone, e che possano trovare un pezzo di sé stessi in questa musica.