Intervista con Jigamma – Il suo nuovo singolo “Che ne so”

Nicholas Tasin: Buongiorno a tutti e benvenuti a “Artisti sotto la critica”. Oggi siamo in compagnia di Jigamma, che ci presenta il suo nuovo singolo “Che ne so”. Come stai e come stai vivendo questo periodo così bello per te?

Jigamma: Ciao e buongiorno a tutti! Sì, venerdì scorso è uscito il mio singolo, che ha un grande valore per me. È stato scritto in una situazione particolare e, finora, lo sto vivendo bene. Sto lavorando molto, e oggi sono qui con il mio produttore. Stiamo lavorando alla promozione e ad altre novità, cercando di rispettare la tabella di marcia.

Nicholas Tasin: Partiamo dall’inizio. Come è nata la tua passione per la musica?

Jigamma: Sono nata in una famiglia di musicisti: entrambi i miei genitori lavorano nel campo della musica. Così sono cresciuta circondata dalla musica fin da piccola. Ho iniziato a suonare il flauto all’età di sette anni e, successivamente, ho intrapreso un percorso musicale che mi ha portato a suonare il sassofono. Ho studiato al conservatorio e ho partecipato a vari corsi di musica jazz a Siena. Però ho attraversato momenti di distanza dalla musica, ma alla fine, la passione ha sempre prevalso. Ora studio all’università a Bologna e la musica fa ancora parte della mia vita.

Nicholas Tasin: Hai menzionato di aver scritto “Che ne so” in modo molto poetico mentre eri in stazione. Puoi parlarci dell’ispirazione dietro questo brano e della storia d’amore che hai immaginato?

Jigamma: Mentre ero alla stazione della Spezia, ho incontrato una ragazza accanto a me. Ho iniziato a immaginare una storia d’amore tra di noi, pensando a come sarebbe stato seguirla fino a Roma invece di scendere alla mia fermata. È stato un momento di fantasia ispirato dalla situazione, probabilmente dovuto alla noia e al desiderio di rendere il tempo più interessante. La musica che ascoltavo, Vangelis, ha contribuito a creare l’atmosfera perfetta per l’immaginazione.

Nicholas Tasin: Hai accennato al tuo produttore Davide. Com’è stato lavorare insieme a lui per questo brano?

Jigamma: Ho scritto “Che ne so” in treno, sia il testo che la musica. Ho presentato la demo a Davide nella sua camera, e insieme l’abbiamo sviluppata ulteriormente. Poi abbiamo collaborato con Edoardo, il pianista con cui lavoro, per aggiungere elementi tecnici. In seguito, abbiamo rivisto il brano e l’abbiamo registrato in studio. La copertina del singolo l’ho creata io stessa, anche se non sono una grafica professionista.

Nicholas Tasin: Puoi raccontarci l’ispirazione dietro la copertina del singolo?

Jigamma: La copertina mostra vari vagoni di un treno, ognuno con una particolarità diversa. Ogni vagone rappresenta una storia unica di persone diverse che viaggiano. In basso, c’è un omino giallo, che sono io in realtà. Questo simboleggia l’idea che, nonostante i ritardi dei treni, alla fine si torna sempre a casa. Ho realizzato la copertina a mano con il touchpad del computer.

Nicholas Tasin: Hai scritto canzoni in riva al mare? In che modo il mare influisce sulla tua scrittura?

Jigamma: Non ho un rapporto classico o poetico con il mare. Lo vedo come una personificazione del mio io interiore. Davanti al mare, vedo riflessa me stessa, a volte in modo doloroso. Il mare mi ispira a scrivere, anche se non scrivo necessariamente brani esplicitamente sul mare. Ci sono riferimenti al mare nei miei brani futuri, ma in realtà il mare è più un’ispirazione sottile per il mio lavoro introspettivo.

Nicholas Tasin: Cosa possiamo aspettarci dai tuoi progetti futuri?

Jigamma: Ci sarà un cambio di stile, non dal punto di vista musicale, ma più introspettivo. Sarà un lavoro che parla di temi cari a me, come la ricerca di un posto nel mondo. Ci sarà tanto di me stessa, e sarà un’esperienza rivelatrice e, in un certo senso, imbarazzante.

Nicholas Tasin: L’estate è in arrivo. Hai già programmato concerti ed esibizioni dal vivo?

Jigamma: Stiamo organizzando un release party a Bologna per il prossimo brano, che uscirà a giugno. Sarà un concerto straordinario con altri artisti. Durante l’estate, devo lavorare per finanziare il mio EP, quindi non ho ancora programmato molti concerti. Sto cercando di crescere come artista e, in futuro, sono sicura che farò grandi cose dal vivo.

Nicholas Tasin: Grazie mille per aver risposto alle nostre domande, Jigamma. Ti auguro un futuro luminoso, pieno di positività e divertimento, che a mio parere sono più importanti del successo.

Jigamma: Grazie a te, Nicholas. Sono d’accordo, il divertimento è essenziale. Grazie mille, è stato un piacere parlare con te.