Ludia Venus ci presenta il nuovo singolo “Venere”

1. Benvenuta! Il tuo nuovo singolo “Venere” esplora una storia d’amore conclusa con un tocco cinematografico e leggermente sarcastico. Come è nata l’idea per questo brano e quali esperienze personali hanno influenzato la sua creazione?
L’idea per questo brano è nata assieme ai miei produttori. Volevamo fare qualcosa di più ballabile e fresco rispetto agli altri pezzi del disco che sono sicuramente più r&b e sperimentali. Ciò che ha ispirato la scrittura di Venere è una storia d’amore ormai conclusa che con Panda, frontman dei Naive, (autore del brano) abbiamo voluto rappresentare in modo più ironico.

2. “Venere” è stato scritto da Panda dei Naive. Com’è stato collaborare con lui e come ha influenzato il risultato finale del brano?
Con Panda siamo amici da un po’ ormai per cui collaborare assieme è stato molto genuino e spontaneo, la sua scrittura si presta bene a brani del genere in cui si può giocare molto con la voce e con l’impostazione vocale per cui siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo prodotto.

3. Il singolo viene lanciato proprio nel giorno del solstizio d’estate. C’è un significato particolare dietro questa scelta di data?
Io sono nata a luglio per cui questa stagione è proprio quella che sento più mia! Venere è un pezzo divertente e ballabile e rappresenta a pieno quest’aria piena di sole, mare e relax.

4. Nel comunicato si parla di citazioni di pezzi famosi e menzioni di film iconici. Puoi dirci di più su queste scelte e come si integrano nel brano?
Nel brano vengono menzionati gli Smith, Inception, c’è anche un riferimento ad uno degli ultimi brani più virali di Shakira (Twingo e Ferrari) e pensavamo che fosse figo riportarli dentro al brano per dare un tocco di familiarità a chi avesse ascoltato il pezzo.

5. Il tuo stile mescola elementi urban con sound latino ed etnico, accenni al pop e influenze r’n’b e soul. Come riesci a combinare tutte queste influenze nel tuo processo creativo?
Mi piace molto farmi trasportare dai suoni (nel disco c’è un’attenzione particolare alle produzioni) per cui sono sempre in ricerca della ricetta perfetta: quale suono si mescola meglio con quello che ho già costruito finora seppur vengano da realtà musicali totalmente diverse? È divertente e mi apre nuovi mondi creativi tutte le volte.

6. “Venere” e “Pianeta” fanno parte di un progetto più ampio. Puoi darci qualche anticipazione su cosa possiamo aspettarci dalle prossime uscite?
Le prossime uscite sono relative al mio disco Supernova che ha come filo conduttore l’r&b, genere che io amo follemente ma che come vi ho già anticipato sarà fortemente contaminato.

7. La tua carriera musicale è iniziata molto presto. Quali sono stati i momenti più significativi del tuo percorso fino ad ora?
Sicuramente l’aver cantato in Vaticano, aver partecipato a diversi festival e aver avuto l’opportunità di collaborare con artisti di altri paesi e di altre realtà. Per me l’importante è unirsi agli altri per creare delle cose bellissime che poi si possono condividere e che possono emozionarci.

8. Oltre alla musica, hai una passione per i viaggi e le lingue. Come queste passioni influenzano la tua musica e i tuoi testi?
Io sono un’amante della musica di tutto il mondo, per fare degli esempi: Umm Kulthum, Fairuz, Mayra Andrade, Rita Payes (giusto per citarne qualcuna). Adoro la musica in lingue differenti perché mi suona più autentica. Vengono usati strumenti che qui da noi non ci sono, mi ispira, mi dà modo di sperimentare maggiormente, è una cosa incredibile.

9. Il tuo primo album da solista è in uscita nel 2024. Quali sono le tue aspettative per questo progetto e quali temi principali esplorerai nei brani?
Parlo molto di amore ma parlo molto di esplorazione personale ed individuale. Per me è fondamentale la scoperta di se stessi perché ci fa scoprire degli universi personali che non ci immaginiamo neanche e questo crea ancora più spazio creativo. Faccio molta autoanalisi anche e soprattutto nella mia vita personale e questo si riflette nella musica.

10. Guardando al futuro, quali sono i tuoi piani e obiettivi per la tua carriera musicale? C’è un sogno particolare che speri di realizzare?
Mi piacerebbe chiaramente acquisire più visibilità non per una questione di fama ma perché credo che la musica sia un veicolo emotivo importantissimo e fondamentale, per cui mi piacerebbe far arrivare la mia musica a quante più persone possibili per potercela godere insieme!