Vale LP ci presenta il nuovo album “Guagliona”


Ciao Vale LP! Puoi parlarci dell’ispirazione dietro la tua nuova canzone “Fortuna”? Cosa significa questa canzone per te? 

“Fortuna” sembra toccare una serie di emozioni, dalla leggerezza alla superstizione fino ad aspetti più intimi. Puoi elaborare come hai affrontato questi diversi livelli nella canzone?

Fortuna è un brano divertente. Volevo trovare una chiave semplice e coinvolgente entro la quale spiegare che va bene anche se non sempre abbiamo delle risposte a tutto quello che ci succede. Tutti in quei casi ci affidiamo vigliaccamente alla fortuna… la soluzione forse sta nel lasciarsi andare piuttosto che avere paura. A me è servita come rito scaramantico pre uscita .. speriamo porti fortuna.

Come vedi il rapporto tra fortuna e coraggio nella tua vita e carriera?

Lo vedo come un investimento a lungo termine. In un altro brano del disco canto “la fortuna cade aro stann e man arapute”, è un detto napoletano che significa letteralmente “la fortuna cade dove ci sono le mani aperte” ed un modo più romantico di dire che la fortuna è degli audaci e di chi è pronto ad accoglierla.

Puoi parlarci del processo creativo del tuo prossimo album “Guagliona”? Quali temi o concetti volevi esplorare in questo progetto?

Mi piaceva l’idea di fare un disco che si ponesse l’obiettivo di parlare a tutti. Volevo scoprire e raccontare emozioni che accomunano tutti, che però sentiamo tutti in modo, momenti ed in riferimento a contesti diversi. È un disco che parla di collettività, condivisione, spirito di squadra, di famiglia, amicizia, amore, paure, fantasie e dell’emozione di scoprirsi per e in relazione all’altro. 

Qual è stato il tuo approccio alla creazione delle canzoni per “Guagliona”? Quali esperienze o emozioni hanno ispirato queste canzoni?

Ho lasciato che la musica facesse da sé. Io mi sono data il compito di vivere e sentire, poi tutto il resto ha fatto sì che questo disco venisse fuori per quello che è: un disco di e per tutti.

Tutti hanno detto la loro, anche mia madre e i miei amici non musicisti. Tutti hanno inventato frasi e melodie, discusso di concetti, raccontato storie che con rispetto ho “rubato”. Ho poi aggiunto le mie storie, le ho rielaborate come se non fossero solo mie, giocando così con la vita. È stato fantastico unirci e intrecciarci in questo modo. 

Fortuna” è descritta come una canzone coraggiosa che mira a essere aperta e vulnerabile. Qual è stata l’ispirazione per questo approccio e cosa speri che gli ascoltatori ne ricavino?

Spero che la gente si lasci coinvolgere dalle stranezze come dal groove di questa canzone. Se balliamo sulle difficolta è tutto più divertente.

Il tuo album “Guagliona” presenta 13 tracce. Puoi parlarci della diversità degli stili musicali e delle influenze presenti nell’album?

Ancora una volta non volevo limitarmi. C’è dell’hip hop, c’è del funk, del soul, del R&B, si passa dalla forma canzone ad altre totalmente destrutturate. Ogni genere di solito rappresenta una sfumatura diversa di me e io non volevo rinunciare a nessuna.

Come influisce il tuo background napoletano sulla tua musica e sulla scrittura delle canzoni?

Beh direi che influisce abbastanza non solo sul genere ma anche in modo particolare sull’approccio e sull’atteggiamento. Quasi come se fosse una forma educativa. Spero di averla onorata.

Quali esperienze hanno plasmato il tuo percorso musicale e come hanno influenzato il tuo suono?

Sicuramente importanti per la definizione del sound del disco ma anche nel modo in cui insieme al mio team abbiamo scelto di affrontare l’intero percorso, sono stati gli incontri con tutte le personalità coinvolte nel progetto. Nel tempo ho conosciuto musicisti meravigliosi che mi hanno spronata e aiutata nel cercare e curare un suono che potesse rappresentarmi e hanno reso questo disco possibile, degno di esistere…io da sola non ce l’avrei mai fatta!

Guardando avanti, quali sono i tuoi piani per l’uscita di “Guagliona”? Stai pianificando tour o eventi speciali per supportare l’album?

Voglio suonare, suonare, suonare!!